Dodicimila euro. Tanto mi era costata quella cucina. Compresa la piastrellatura, il piano in finto marmo

Il litigio lo sentii dalla tromba delle scale. Non serviva appoggiare l’orecchio alla porta.

Trecentottantamila euro. Tanto valeva la casa di nostro padre in via San Massimo, a due passi dal mercato

Zjawił się w kuchni, kiedy segregowałam paragony po babci. Pachniało koperkiem i starym tynkiem, za oknem

Kuba wrócił do domu po południu, kiedy wyjmowałam z piekarnika zapiekankę z makaronem i brokułem.

Il conto era lì, sul tavolo della cucina, con la cifra cerchiata in rosso dal dentista. Duemilaottocento

Il profumo della vernice fresca si mescolava a quello del caffè. Sul terrazzo, Riccardo appoggiò i gomiti

Siedzieliśmy przy stole nakrytym odświętnym obrusem. Moja teściowa, pani Zofia, rozłożyła przed nami

Anna aveva infilato la chiave nella toppa alle cinque e mezza di un martedì qualsiasi. In trent’anni

ריח עוף צלוי עם תפוחי אדמה ותבלינים מילא את הסלון בבית של תקווה, חמותי, ברעננה. השולחן ערוך בקפידה —










